Giovedì, 18.07.2019

Una notte tranquilla è trascorsa sulla casa di Catto e i 46 esploratori hanno dormito profondamente. Dopo colazione la giraffa Jambo ci ha raccontato della grande migrazione degli erbivori che accade tutti gli anni tra luglio e ottobre tra Tanzania e Kenya, e ci ha dato anche qualche informazione sul Kilimanjaro, montagna simbolo dell’Africa.

Quindi i ragazzi di V hanno preparato il loro sacco e sono partiti verso la capanna rifugio Garzonera dove, insieme ai loro monitori, pernotteranno e faranno ritorno in colonia il giorno seguente.

La capanna si trova a 1973m di altitudine immersa in un magnifico paesaggio e questa due giorni sarà aricchente per tutti sotto tanti aspetti.

I bimbi rimasti a Catto sono andati al parco giochi di Cioss Prato dove si sono divertiti un mondo con la pista di palline nell’acqua.

Tornati in colonia, doccia, cena e giochi di società.

Poi a letto presto perchè bisogna pur recuperare le forze!

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Mercoledì, 17.07.2019

La giraffa Jambo

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ha iniziato il suo Safari attraverso l’Africa centrale: è partita dal suo paese d’origine, il Kenya, per andare a scoprire come se la passano gli altri animali ed è intenzionata ad attraversare diversi stati dell’Africa centrale e spingersi fino in sudafrica.

Ci racconterà giorno per giorno le sue esperienze: ieri ci ha parlato degli elefati in Kenya e dei loro grandi problemi causati dalla caccia fuorilegge e scellerata dagli uomini per l’avorio.

La giornata si è svolta in armonia e dopo aver mangiato ottime lasagne di fuori in cortile, i bambini si sono cimentati in diverse attività dette “Botteghe”. Ognuno ha potuto esprimere le proprie attitudini, chi in cucina, chi a fare una capanna, chi a girare un documentario, chi a giocare a calcio, chi a fare musica o ancora a modellare la creta.

Dopo cena il karaoke: grande divertimento per tutte le ugole e anche grande livello per qualcuno!

Buonanotte verso le 22:00

 

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Pensieri sparsi di un vecchio

In colonia cinquanta bambini giocano, parlano, corrono, fanno amicizie, si divertono e qualche volta si sbertucciano.

Beh, che c’è di strano?

Non hanno videogiochi, non guardano la televisione, non sono incollati ai cellulari. Anzi, sono codeste le cose che si dimenticano del tutto.

Da stupirsi? Certo. È tuttavia la riprova che gli esseri umani sono animali sociali e il primo impulso è condividere la propria vita con gli altri, soprattutto con i coetanei. È un bisogno emozionale ed affettivo che va ben oltre il mondo virtuale in cui a volte si rifugiano. È il bisogno di una vita vera, reale e vissuta in pieno con le sue gioie e le sue frustrazioni del momento.

A volte un po’ di nostalgia per i genitori c’è, ci mancherebbe, magari la sera andando a letto, ma dormire con gli amici vicini diventa un’esperienza irrinunciabile: ci si sente diventati grandi.

La colonia di due settimane lontani da casa diventa un’importante tappa verso quell’autonomia che permetterà ai bimbi di camminare in piena autonomia nel mondo di domani con la consapevolezza di sapersela cavare.

Capisco paure le angosce dei genitori di sapere i figli lontani, il vuoto creato dal distacco, ma il vero dramma sarà quando saranno diventati troppo grandi per spiccare il volo e appropriarsi della vita che si è voluto donar loro.

Oggi mi guardavo in giro dall’alto della mia età e mi sentivo felice di essere qua a Catto a condividere questa esperienza con tanti bambini e anche con giovani volontari dall’apparenza poco più che sbarbini, eppure molto maturi e responsabili. Ebbene sì, ci sono ancora giovani che valgono, che sanno divertirsi, ma anche sacrificarsi quando è necessario!

Malgrado tutto sono codeste le cose che mi fanno sperare che il mondo abbia ancora un futuro.

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Giornata in Val Bedretto

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Martedì, 16 luglio i piccoli esploratori si sono risvegliati dopo una notte tranquilla e sulla savana splendeva già il sole.

Dopo colazione la colonia si è spostata in Val Bedretto a bordo dei nostri fuoristrada e i nostri piccoli, insieme ai loro monitori, hanno percorso l’ultimo tratto di strada nella giungla giungendo infine ad una radura.

Qui la giornata si è svolta all’insegna del divertimento e il nostro aiuto cucina Mario ha pescato nel fiume due belle trote.

Nel tardo pomeriggio siamo rientrati al campo base dove poi i bambini hanno fatto le docce e un magnifico cordon bleu contornato da riso bianco e zucchine ha fatto felice i pancini di tutti.

Dopo la cena, la visione di un film capolavoro, che ci ha immersi ancora di più nell’ambiente africano, ci ha fatto compagnia e alle 22:00… tutti a nanna!

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Prime esperienze da Catto

Dopo una notte abbastanza tranquilla abbiamo iniziato la settimana!

Qui ha piovuto stanotte ma adesso sta migliorando e siamo fuori a giocare. I bambini stanno tutti bene e si stanno conoscendo tra loro e con i loro monitori.

Al buongiorno questa mattina abbiamo ballato la canzone Jambo.

Un caro saluto dall’Africa!

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Divertimento…